Essere Bambino è presente tutti i giorni presso la Clinica Pediatrica degli Spedali Civili di Brescia.

Supporto psicologico

Supporto al bambino e alla sua famiglia nella comunicazione di diagnosi e nell’elaborazione dei vissuti legati alla malattia.

Sostegno economico

Supporto alle famiglie in difficoltà

Collaborazione con i servizi territoriali

Per garantire un’adeguata assistenza in integrazione con le strutture pubbliche territoriali (Comuni, Distretti, Servizi Minori,Tribunale dei minori ecc.).

Formazione e sostegno ai volontari

Per le attività di animazione e assistenza presso il Day Hospital di Immunologia Pediatrica e nei reparti di Chirurgia, Ortopedia, Otorino-laringoiatria e Pediatria Ovest degli Spedali Civili di Brescia.

Maggiori informazioni

Attività di ricerca

Progetti per l’Istituto Superiore di Sanità, Provincia, Regione, Fondazioni.

Progetto “Hai Informazioni Valide?”

Rivolto alle scuole superiori e medie per parlare di prevenzione e sicurezza contro le malattie sessualmente trasmissibili.

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Progetto “Laboratori in reparto”

Esperienza formativa strutturata ed accompagnata nel percorso dell’alternanza scuola-lavoro, in collaborazione con la Direzione dell’Ospedale dei Bambini.

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Progetto Psicologia Pediatrica Ospedaliera

In collaborazione con gli Spedali Civili di Brescia.

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Aiuto all’Associazione Nati per Vivere

Sostegno psicologico alle famiglie della Patologia Neonatale e nell’assistenza ai fratellini dei bambini ricoverati.

PROGETTO DI PSICOLOGIA PEDIATRICA OSPEDALIERA (GIOCAMICO)

Essere Bambino dal 2015 contribuisce economicamente l’Ospedale dei Bambini per sostenere la spesa delle Psicologhe del Progetto di Psicologia Pediatrica Ospedaliera.

Le Dottoresse preparano i bambini al percorso di sala operatoria spiegando, attraverso il gioco e la simulazione, tutti i passaggi dal momento del ricovero al risveglio dopo l’intervento. In questo modo il bambino sarà più consapevole e avrà maggiori strumenti per affrontare questo difficile momento.

Viene offerta anche la preparazione alla risonanza magnetica per evitare la sedazione: attraverso un simulatore il bambino può sperimentare in anticipo, abituarsi al rumore fastidioso e capire come funziona.